ITER PROCEDURA

A seguito di un evento, origine di presunta contaminazione, il responsabile dell'inquinamento ne dà immediata comunicazione al Comune, alla Provincia, alla Regione e al Comune competenti per territorio.

Immediatamente il soggetto responsabile deve attivare le misure d'emergenza atte a mitigare gli effetti dell'evento e avviare un'indagine preliminare sui parametri oggetto dell’inquinamento. Le risultanze dell'indagine vanno confrontate con le rispettive Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC).

Se le concentrazioni dei contaminanti ricercati risultano inferiori alle CSC, il procedimento si conclude con l'autocertificazione, ferme restando le attività di verifica e di controllo che possono essere svolte dall'Autorità competente nei successivi 15 giorni.

Se le concentrazioni dei contaminanti risultano superiori alle CSC, il sito viene definito potenzialmente contaminato.

In quest'ultimo caso, nei 30 giorni successivi, il responsabile presenta alle Amministrazioni competenti il piano di caratterizzazione del sito finalizzato anche alla successiva applicazione della analisi di rischio sito specifica. Le Amministrazioni, avvalendosi del supporto tecnico di ARPAV, valutano il piano presentato e lo approvano congiuntamente mediante la Conferenza di Servizi (CdS) qualora conforme ai requisiti di legge. Analogo iter di valutazione e di approvazione si svolge anche per le successive fasi di analisi del rischio progetto di bonifica.

In Veneto gli adempimenti dell'art. 242 sono di competenza comunale con l’esclusione dei siti ricadenti nel Bacino Scolante in Laguna di Venezia e dei comuni del PALAV la cui competenza è della Regione.

Nei siti di ridotte dimensioni si applica una procedura semplificata basata sulla riduzione delle procedure amministrative con le quali gestire situazioni di rischio concreto o potenziale di superamento delle CSC. Siti di ridotte dimensioni sono aree circoscritte, anche nell'ambito di siti industriali, di superficie non superiore ai 1000 m².

Per maggiorni informazioni inerenti le procedure di bonifica si rimanda alla consultazione del sito ARPAV nell'area siti contamianti www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/siti-contaminati