Assessorato alle Politiche Ambientali - Rischio idrogeologico

   

Dalla Vecchia" Priorità alla salvaguardia del territorio"

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L'assessore all'Ambiente, intervenendo a un convegno a Dolo, ha ribadito anche che si deve cogliere al volo l'opportunità dell'idrovia Venezia-Padova

Salvaguardia idraulica del territorio. Sempre più convinto che questa la base fondamentale per il futuro, l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia lo ha ribadito nel corso del convegno “Una priorità chiamata idrovia” che si è tenuto a Dolo e promosso dall’associazione “Città domani”. E la salvaguardia sarà attuata in cinque mosse: attività conoscitiva (ricerca, raccolta, e archiviazione delle informazioni), collaborazione con gli altri enti (commissario delegato ex Opcm e consorzi di bonifica), azione di coordinamento tra i vari enti (sensibilizzazione e divulgazione), gestione dei fondi e supporto urbanistico. Dalla Vecchia ha ribadito che «la difesa del suolo non può prescindere dal livello locale. I Piani delle acque comunali sono delle opere fondamentali per la difesa idraulica di un territorio. E noi siamo i primi ad averli inseriti nel Piano territoriale di coordinamento provinciale». E’ stata, poi, ricordata la presentazione dell’ “Atlante geologico della provincia di Venezia” che, tra le altre cose, ha varie zone sotto il livello del mare, come ad esempio, l’ex ospedale di Mestre e l’aeroporto di Tessera: queste sono emerse grazie alla bonifica meccanica. «La provincia di Venezia», prosegue Dalla Vecchia, «è a rischio alluvioni, allagamenti e mareggiate provocate da fattori antropici, come il consumo del territorio naturale, agricolo e fattori naturali, come gli eventi meteorologici estremi concentrati in tempi molto brevi». E sul tema dell’idrovia Venezia-Padova, per Dalla Vecchia è un’opportunità da cogliere al volo. «La Provincia di Venezia in varie occasioni, sia in Giunta, che in Commissione che in Consiglio» spiega l’assessore «ha discusso su tre ipotesi che riguardano il tracciato, come scolmatore del Brenta, come aspetto della mobilità e come invaso per la rete idraulica del territorio». /www.provincia.venezia.it