Assessorato alle Politiche Ambientali - Patto dei Sindaci

   

Energia pulita da una discarica dismessa, un progetto all'avanguardia a Noale

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Energia pulita da una discarica dismessa, un progetto all'avanguardia a Noale

22-03-2012 - Un progetto all’avanguardia è stato presentato in questi giorni a Noale. Grazie alla collaborazione tra Provincia di Venezia, Comune di Noale ed il gruppo Veritas spa è stato realizzato, primo esempio in Italia, un progetto che prevede la riconversione di una discarica per produrre energia pulita. Nel caso di Noale, sulla superficie della discarica di via Bigolo sono stati installati pannelli solari per produrre energia pulita.

L’assessore provinciale alle Politiche Ambientali Paolo Dalla Vecchia: «La Giunta Zaccariotto raccoglie con questa iniziativa un altro risultato positivo e segna il passo in tema di tutela ambientale e, in generale salvaguardia dell’ambiente; in continuità con le diverse azioni avviate dal progetto 202020, per la riduzione del 20% di emissioni di Co2 in atmosfera entro il 2020 e per la promozione dell’utilizzo di energie alternative. Voglio complimentarmi con il Comune di Noale e il gruppo Veritas spa per aver creduto in questo progetto innovativo e per aver agito con convinzione per il raggiungimento di questo risultato che è frutto di un lavoro fatto in sinergia e con molti ostacoli amministrativi. Questa iniziativa, davvero all’avanguardia, è in perfetta linea con la programmazione del piano d’ambito dell’Aato (autorità d’ambito territoriale ottimale per il ciclo integrato dei rifiuti) e della Provincia di Venezia. Con l’assessore alle Politiche Ambientali del comune di Noale Renato Damiani c’è stata, nella fase di pianificazione, un’ottima collaborazione e condivisione delle linee guida date dall’Autorità affinchè questi siti diventino luoghi preferenziali per l’installazione di pannelli solari. In questo modo si ammortizzano i costi di gestione della discarica dismessa e si produce energia pulita. Questo esempio operativo va applicato anche alle altre discariche chiuse: in particolare potrebbe essere un modello vincente anche per la discarica di via Prati a Spinea».