VERITAS DEVE 3,2 MILIONI DI EURO ALLA PROVINCIA

created; $time = date('h:i', $timestamp); $day_month = date('d/m', $timestamp); $year = date('Y', $timestamp); $html = '
'; $html .= ''. $time . ''; $html .= '' . $day_month . ''; $html .= '' . $year . ''; $html .= '
'; print $html; ?>
La decisione è stata presa dal Tribunale di Venezia

Il Tribunale di Venezia ha accolto in modo positivo l’istanza per decreto ingiuntivo promossa dalla Provincia di Venezia nei confronti di Veritas per recuperare la somma dovuta di 3 milioni e 393 mila euro.  Le somme arretrate che la società doveva alla Provincia sono riferite agli anni 2009, 2010 e 2011. La presidente della Provincia Francesca Zaccariotto si è detta soddisfatta per l’esito legale: «È un’altra battaglia vinta, dopo quella clamorosa dello scorso anno che ci ha fatto recuperare ben 44 milioni di euro dallo Stato, interamente accreditati lo scorso dicembre nelle nostre casse dal Ministero degli interni. Una vittoria che ci ha fatto distinguere come Provincia a livello nazionale, che ha costituito un caso esemplare. Questi della Veritas sono tributi che la società partecipata riscuote dai cittadini di tutto il nostro territorio per conto della Provincia, e riguardanti le tariffe in materia di igiene ambientale e gestione dei rifiuti (Tia, Tarsu). Importante che la quota del 5 per cento che spetta alla Provincia sia correttamente restituita, e nei tempi giusti, perché queste sono risorse preziose per noi, soprattutto in un momento difficile com’è l’attuale, per poter continuare a realizzare i servizi a favore dell’ambiente e di tutela del territorio di nostra competenza. Trovavo ingiusto e scorretto nei confronti dei cittadini che una società partecipata, che opera per conto della Provincia, si trattenesse quanto ci è dovuto; ed è con profonda amarezza che ci siamo visti costretti a far valere le ragioni della Provincia attraverso i nostri uffici legali e finanziari, al fine di garantire quei servizi che tutti i cittadini si aspettano. Ma non solo, anche per continuare a pagare i nostri fornitori nei tempi brevi che siamo riusciti finora a garantire, passando dai 39 giorni del 2011 ai 34 del 2012 fino ai 28 giorni, che abbiamo posto come obiettivo di quest’anno, un altro aiuto concreto all’economia del territorio. Il cittadino spesso non riesce a cogliere a pieno le difficoltà che gli enti locali affrontano per difendere i diritti della comunità provinciale, dei singoli individui, delle imprese che vi operano,  e troppo spesso quello che arriva al cittadino non è il riconoscimento di questi diritti quanto invece la mera strumentalizzazione a fini di propaganda politica». http://www.provincia.venezia.it