Assessorato alle Politiche Ambientali - Legalità e rifiuti

Esposizione all'amianto: giornata di studi sulle azioni di prevenzione ambientale

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Assessore Dalla Vecchia: «Tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini»

04-04-2012 - Martedì 3 aprile ore 14.30 a S.Elena in Venezia, nell’ex convento dei Servi di Maria, la Provincia di Venezia con l’International Academy of Environmental Sciences (Iaes) ha organizzato la seconda giornata di studi sull’amianto dal titolo “Esposizione all’amianto, un problema aperto: nuove frontiere del diritto penale e nuovi orizzonti terapeutici”.

Presenti l’assessore provinciale alla Politiche Ambientali Paolo dalla Vecchia, il presidente vicario Iaes Antonino Abrami, il premio Nobel per la Pace Adolfo Perez Esquivel, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, il procuratore generale della Corte d’Appello di Venezia Pietro Calogero, presidente Consiglio Ordine Avvocati di Venezia Daniele Grasso, il procuratore della Repubblica di Torino Raffaele Guariniello, per la Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare (Commissione Envi) Vittorio Prodi e il Ministro della Salute Renato Balduzzi.

L’assessore provinciale alla Politiche Ambientali Paolo Dalla Vecchia: «Ringrazio Iaes per aver organizzato con noi questa giornata di studi, che ha raccolto tante personalità di spicco che operano per tutelare la salute e la dignità di quelle persone, operai e famiglie intere, vittime di quello che dobbiamo continuare a definire il “dramma dell’amianto”. Come ente, ma anche e soprattutto come semplice cittadino, percepisco l’importanza del complesso lavoro svolto da Raffaele Guariniello, e l’importanza storica delle recenti sentenze torinesi che vanno a recuperare, almeno in parte, la dignità delle vittime e individuare finalmente delle responsabilità di rilievo nella questione eternit. Purtroppo a Porto Marghera e nel territorio provinciale conosciamo bene questo dramma, che ha provocato vittime, ha coinvolto e continua a coinvolgere operai e famiglie ed ha visto, finora, solo alcune condanne, e questo anche grazie al lavoro di Felice Casson sul fronte Breda–Fincantieri, anche se altre indagini sono ancora aperte».