CONVEGNO SU LAGUNA DI VENEZIA E IMPORTANZA DELLE ZONE UMIDE PER LA TUTELA AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE

created; $time = date('h:i', $timestamp); $day_month = date('d/m', $timestamp); $year = date('Y', $timestamp); $html = '
'; $html .= ''. $time . ''; $html .= '' . $day_month . ''; $html .= '' . $year . ''; $html .= '
'; print $html; ?>
L'appuntamento è per le 9 dell'11 gennaio nella sala dell’auditorium del Centro Servizi di Mestre

Domani venerdì 11 gennaio dalle 9 alle 13 nella sala dell’auditorium del Centro Servizi di Mestre, sede della Provincia di Venezia (via Forte Marghera 191), si terrà il convegno “La laguna di Venezia zona umida di importanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar. Stato dell’arte dei percorsi di tutela e valorizzazione a confronto con i conflitti, verso un futuro di sviluppo sostenibile”, organizzato dalla Fondazione Sorella Natura - Delegazione Regione Veneto, in collaborazione con la Provincia di Venezia, con Accademia Internazionale delle Scienze Ambientali (Iaes), con Supranational Environmental Justice Foundation (Sejf) e con il dottorato di ricerca Economics and Techniques for the Conservation of the Architectural and Environmental Heritage (Etcaeh).

All’incontro interverranno l’assessore all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia, che parlerà de “La laguna di Venezia e la responsabilità condivisa di un territorio fragile e in continua evoluzione”  e il vicepresidente provinciale e assessore alla Caccia Mario Dalla Tor che affronterà il tema “La laguna di Venezia zona umida di importanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar: il ruolo dello Stato, della Regione e degli Enti territoriali competenti”.

 L’intenzione degli organizzatori è di “promuovere una riflessione a tutto campo intorno agli scenari che la convenzione di Ramsar potrebbe svelare sul bacino lagunare. Bacino che contribuisce largamente a fare di Venezia uno dei luoghi più interessanti e conflittuali del nostro Paese. Non si può ignorare come proprio la Convenzione di Ramsar abbia superato l’ipotesi di parco lagunare come proposto dalla legge 394, permettendo al contempo una gestione condivisa, che ha portato anche alla realizzazione delle grandi opere di salvaguardia e rifacimento di isole e barene, garantendo comunque basti vedere i censimenti della Provincia di Venezia - la tutela delle biodiversità lagunari”. http://www.provincia.venezia.it