C.T.P.A.

La Commissione Tecnica Provinciale per l’Ambiente è l’organo di consulenza tecnico-amministrativa degli enti locali per la disciplina dei seguenti oggetti:

  • emissione nell’atmosfera di fumi, gas, polveri, odori, provenienti da insediamenti di qualunque genere;
  • emissioni di vibrazioni, rumori e radiazioni elettromagnetiche, causate da sorgenti fisse, ovvero da sorgenti mobili correlate a servizi, opere e attività, la cui competenza è trasferita alla Regione;
  • uso delle acque superficiali e sotterranee;
  • scarico, diretto o indiretto, di reflui di qualsiasi tipo, pubblici o privati, in tutte le acque superficiali, interne o marine, pubbliche o private, nonché in fognature, sul suolo o nel sottosuolo;
  • realizzazione di opere rilevanti per il loro impatto ambientale.

Rimane esclusa, ai sensi della legge 23 dicembre 1978, n. 833, la disciplina riguardante gli ambienti di vita e di lavoro, relativamente a quanto attiene alle condizioni igieniche e di lavoro all’interno di ogni costruzione, stabile o precaria, a qualsiasi uso destinata, nonché all’interno del perimetro degli insediamenti produttivi o di prestazione di servizi.

 

FUNZIONI

Ogni Commissione tecnica provinciale per l’ambiente relativamente al territorio di propria competenza, esprime parere sui progetti, non rientranti nella competenza della Commissione regionale, per l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico, ovvero per la depurazione e il trattamento di acque, fanghi, liquami e altri rifiuti, ovvero di discariche; su ogni altro provvedimento di competenza di comuni o province, sottoposto al suo esame su iniziativa rispettivamente del comune o della provincia; l’idoneità delle aree per la realizzazione degli impianti di prima categoria, non previsti da strumenti territoriali o urbanistici; rinvia, quando lo ritiene motivatamente opportuno, l’espressione del parere alla commissione regionale; esercita ogni altra funzione a essa demandata da leggi e regolamenti, con particolare riferimento a quanto stabilito dal terzo comma dell’art. 20 della legge 13 luglio 1966, n. 615 dalla deliberazione in data 27 luglio 1984 del Comitato interministeriale di cui all’art. 5 del Dpr 10 settembre 1982, n. 915.
 

COMPOSIZIONE
Ogni Commissione Tecnica Provinciale per l’Ambiente è composta dai seguenti membri:

  • il presidente dell’Amministrazione provinciale, con funzione di presidente;
  • l’assessore provinciale competente per materia, con funzioni di vicepresidente;
  • il responsabile dell’ufficio provinciale competente per la materia;
  • un funzionario regionale del Dipartimento per l’ecologia e la tutela dell’ambiente, designato dalla Giunta regionale;
  • il dirigente dell’Ufficio regionale del genio civile;
  • il direttore del dipartimento provinciale dell'ARPAV o un suo delegato;
  • responsabile dell’ufficio provinciale dell’ARPAV;
  • il comandante provinciale dei Vigili del fuoco;
  • cinque esperti designati dal Consiglio provinciale con voto limitato a uno, con competenze, fra l’altro, ai sensi del punto 0.3 della deliberazione del Comitato interministeriale di cui all’art. 5 del dpr 10 settembre 1982, n. 915, nei settori chimico, ingegneristico, geologico e sanitario.

In caso di assenza o impedimento del Presidente o del VicePresidente la Commissione è presieduta dal responsabile dell’ufficio provinciale competente per la materia.
E’ altresì chiamato a far parte della Commissione con voto deliberativo il Sindaco del Comune direttamente interessato, o un suo delegato.